Gli antichi signori del mare increspato

L’epica degli “Antichi Signori del Mare Increspato” ultima stirpe di grandi navigatori, sono stati gli esploratori dei mari più insidiosi, come Giasone e gli Argonauti, anch’essi in cerca del vello d’oro o di un qualcosa di molto simile, che appaghi la loro sete di esseri speciali, baciati in fronte da Poseidone il grande signore di tutti i mari

Sono partiti per un’ultima missione, quella di solcare gli oceani in cerca del tritone d’oro che dice la leggenda, è stato forgiato da Efesto in persona, in onore proprio di Poseidone; a quanto pare è andato perso chissà dove, nessuno lo sa, perso durante la battaglia più cruenta che ci sia mai stata, che ha messo di fronte uno all’altro due fratelli, per il controllo finale del cielo e della terra

E così in una notte di luna piena sono salpati agli ordini dell’indomito comandante dai lunghi baffi, dal coraggio di un leone e dagli occhi così profondi che ci vedi dentro il riflesso della luna. Li hanno visti salpare intonando una filastrocca, che al solo sentirla ti viene la pelle d’oca, ma per loro, i 50 avventurieri questa melodia è nota come “La sinfonia del marinaio che va incontro al suo destino”

Son passati mesi e poi anni, innumerevoli soli e limpide lune, ma degli antichi signori del mare increspato non vi era nessun segnale, fino a quando una sera, al sopraggiungere dell’imbrunire ecco che all’orizzonte spunta fuori dal nulla una barca maestosa, tutti corrono giù al porto, per accertarsi che si tratti proprio di loro a mano a mano che si avvicina al porto, la gente riconosce che sì sono loro, sono tornati e stanno cantando a squarciagola “l’inno del mare vittorioso”, questo è un gran segnale, vuol dire senza nessuna sorta di dubbio, che hanno portato a termine la missione

Eccolo il comandante, visibilmente invecchiato e con lui il suo equipaggio, molto provato, scendere dalla nave con in mano il tritone d’oro infine ritrovato; urla di gioia, fiumi di birra, grandi festeggiamenti, per la conclusione positiva della storia

Si è fatta l’impresa, si è conclusa con una sonante vittoria la storia centenaria degli “Antichi Signori del Mare Increspato”

Il comandante, stanco ed emozionato, racconta con ardore le innumerevoli prove e sfide che hanno dovuto affrontare, non è stato affatto facile, ma hanno sempre avuto il vento dalla loro parte

Poi come gran finale eccolo salire in cima alla collina, invocare a squarciagola il nome del Dio di tutti i mari, gli oceani e di molto altro ancora

“Mio signore, ecco il tuo amato tritone d’oro, ci è costato sangue e fatica, abbiamo solcato tutti i mari per ritrovarlo, vieni, vieni a prenderlo, e tuo!!”

Qualche istante dopo dagli abissi emerge una figura imponente che si presenta in tutto il splendore, Poseidone è qui, il comandante gli porge con riverenza il prezioso tesoro recuperato… in un attimo tutto è finito, Poseidone e il tritone d’oro sono spariti, inghiottiti dagli abissi, dimora del grande Dio

Da quel giorno in avanti, per gli abitanti del villaggio, come giusta ricompensa, vi è sempre stata abbondanza di pesce e di altre succulente prelibatezze, la vita da queste parti è stata ricca e abbondante, grazie ai 50 temerari avventurieri e alla benevolenza del signore dei mari

Questa è la conclusione della storia, ora saranno i menestrelli a raccontare per gli anni a venire delle epiche imprese degli “Antichi Signori del Mare Increspato“, presto correte ad ascoltare le loro parole, che siano in grado di dare un senso di grande gioia al vostro cuore.