Lascia andare.Tutto

Non trattenere. Tutto.

È così materiale. Tutto.

Non ti appartiene. Tutto.

È un concetto errato.Tutto.

È effimero. È il morso della mela. È l’isola che non c’è.

È al di fuori di te.

A te che importa tutto. Se hai te stesso.

L’amore per te stesso.

Il Tutto è oblio impersonale di distorti messaggi che ti costringono a guardare all’esterno di te.

Che è il nulla.

Che è fallace struttura di una realtà proiettata dall’inganno della mente.

Lascia andare. Tutto.

Lascia al vento. Lascia alla terra. Il Tutto.

Lascia andare un peso che erroneamente credevi ti appartenesse.

Ora che ne sei consapevole non è più così importante il Tutto. Vero?

Hai te stesso e questo è ciò di cui hai bisogno.

Da questo istante e per sempre.

ÀMATI.

P. S. : Questo scritto è per una persona che sta passando un momento non proprio felice, che sia un augurio per ritrovare presto il sereno nella sua vita.

La decisione riguarda il fiume

Che intanto beatamente se ne frega e continua a svolgere il suo compito

A dire il vero per il fiume questo è puro divertimento

È l’uomo che è convinto da sempre di sapere cosa è meglio per il fiume

Ma il fiume non sta ad ascoltare chi ne sa meno di lui, non inizia nemmeno a giocare ad un gioco che semplicemente non ha motivo di esistere

È l’uomo che ha la presunzione di pensare che l’ultima parola spetti a lui

Ma il fiume sotto sotto se la ride e se la gode

Perché arriverà il giorno in cui l’uomo non abitera più queste terre

Mentre il fiume che è saggezza e equilibrio, trasparente realtà di come la natura ha sempre l’ultima parola

Sarà ancora qui. Sarà sempre qui

Per l’eternità.

Foto presa dal web, Fiume Isonzo.

Quel continuo ondeggiare su e giù, fluttuante andirivieni di lontana memoria, ondivaga espressione delle verità ineluttabili del tuo costante disinteresse nei confronti delle regole preimpostate di questa malsana società, di cui tu sei da sempre estremo oppositore, che sfocia in un estremismo che indosso a te, diventa la sublimazione della pura e semplice libertà.

Quel continuo danzare una musica antica di cui solo tu conosci l’origine, reminiscenza delle vite vissute, ancestrali ricordi della tua anima antica, che appena chiudi gli occhi, vedi scorrere segmento dopo segmento, come lo scorrere di un vecchio film in bianco e nero, tu ne hai il pieno e totale controllo. E lo ammiri e lo rivivi, e lo senti su di te come una seconda pelle. E sai che ti appartiene, e sai che sei tu, e lo custodisci gelosamente in fondo al tuo cuore.

Quel continuo che è LA vita, la tua. Ma che può diventare la mia, e allora io ti chiedo un enorme favore. Spiegami come si fa ad essere una stella luminosa come lo sei tu.

Siamo qui, siamo noi, ci siamo quasi tutti, manca qualcuno, sai chi è quello che manca???? TU!

Sei l’anello mancante, una parte di un disegno così complesso che l’uomo non può e non deve decifrare, solo ammirare, solo contemplare

I giorni della settimana, le case dell’oroscopo con i segni zodiacali, è come un dipinto, il dipinto della creazione, che è perfezione, che è il tutto manifesto, in un mondo, quello umano, Beh TU lo sai giusto?

L’Imperfezione come una via,come unica soluzione all’annoso problema, non vi è ritorno da ciò che è stato stabilito all’inizio, prestabilito che l’essere umano ci è inferiore, per il semplice fatto che è nostra creazione, plasmato nelle menti di chi siede e presiede questa assemblea, ognuno di noi ha fatto la sua parte, ognuno ha dato un qualcosa, un tassello per ognuno di noi, da mettere nell’insieme di una creatura imperfetta e poco divina, L’UOMO.

Inutile ora rivangare gli errori commessi, inutile ora parlare di questo e di quello che non funziona, realtà che incontrano altre realtà, informazioni che si mescolano con altre informazioni, confusione a tutti i livelli, c’è troppa linearità nella vita dell’uomo, c’è troppa e bisogna togliere la erre per poter dare un barlume di speranza a questa versione di noi stessi

Perché abbiamo scelto questo modo? Perché abbiamo deciso di fare le cose in questo modo? Oh tu lo sai, anche se i ricordi sono un po’ confusi ed ancora in divenire, tu eri lì, eri già stato tradito una volta, stavi per essere tradito di nuovo, promesse non mantenute, generano grandi tumulti, vendette, tremende vendette

Esilio forzato nel deserto di un luogo che con il tempo hai potuto chiamare casa, ma ti è costato molto tutto ciò, il prezzo da pagare è stato altissimo, così come altissimo sul trono eri tu ai tempi della tua gloria, ricordi quei giorni? TU ci hai messo la faccia lassù e te ne siamo grati!!!

Quel posto lontano che per te era casa viveva tempi di incertezza, la corte del re era piena di cupidigia, il re troppo debole e poco propenso all’azione, i principi o principì stavano cadendo in disuso, serviva l’azione, serviva qualcuno che avesse il coraggio di osare, di prendere l’iniziativa, così è stato che un principe ha dato inizio alla ribellione e salito sul trono voleva cambiare il fato del suo popolo, che poi è il fato stesso della creazione, perché diciamocela tutta, sodoma e gomorra era una litigata tra adolescenti in confronto a quello che stava succedendo a quei tempi alla corte del debole re.

Stiamo saltando un po’ qua e un po’ là vero? La storia non è lineare tu lo sai, proprio tu che dal tuo pianeta hai ATTRAVERSATO innumerevoli insidie, pericoli di cui nemmeno tu eri a conoscenza, solo per arrivare su un pianeta, risorto da poco a nuova vita, solo da poter chiamare casa e per un po’ così è stato, quanti ricordi vero?

Ma ora che tutto questo è stato, che il processo è in atto, direi irreversibile, sei pronto a tornare da noi?

Un’ultima cosa, tu che hai fatto quello che hai fatto, che sei stato usurpato ed esiliato, che sei stato spogliato del tuo trono, che hai compreso quale senso è il senso giusto, che sei temuto così tanto che i tuoi avversari si scansano ed evitano la sfida, che custodisci segreti che possono fare male, che sei stato altissimo sul trono e che ora non cerchi un trono perché hai trovato alleati sinceri con cui condividere battaglie e vincere le guerre, sei pronto a tornare con noi?

TU che riconosci chi è meritevole e chi invece porta con sé intenzioni poco sincere, TU che hai sperimentato su di te tutte le imperfezioni dell’essere umano, non sei stato il primo a farle eh, mah a differenza di altri sei andato fino alla fine, come un abile giocatore, hai scoperto il bluff che si cela dietro a questo gioco secolare della vita

Ora i tempi sono i tempi che da tempo si stavano aspettando, nuovi alleati all’orizzonte, vecchi amici che tornano per rinsaldare una volta e per sempre i legami

Saluta chi devi salutare, ricorda chi va ricordato, infine accendi la fiamma dorata che scorre nelle tue vene, indossa vestiti comodi, prendi gli attrezzi adatti a ciò che dovrai fare, porta con te le emozioni del tuo passato, sia belle, sia brutte (ah la dualità!)

Ricorda IL PASSATO È IL FUTURO, quanto al presente beh, quello esiste perché è il ciambellano degli altri due e deve fare la sua parte
TU, ahhhh che bello ritrovarti ora, che gioia per noi averti con noi, io che di questo consiglio, sono in questa sacra occasione il fortunato ed onorato oratore, ti porgo i miei saluti a di tutti i presenti

Prima della conclusione di questa breve comunicazione ho solo una domanda da porti…..

Ricordi il tuo nome??