È già successo

Succederà anche in futuro

E sta succedendo ora

Di perdere la bussola, trovarmi in alto mare, in piena tempesta, avere timore di non uscirne vivo, di morire in mezzo al nulla, lontano dalla terra ferma, dai propri cari, è spaventoso, è qualcosa che non si può fermare, c’è una forza più grande e più forte di me dietro a questo che è puro accadimento, qualcuno ha buttato per aria i dadi del destino, e non c’è via di scampo.

Cosa fare? Come reagire? Posso uscire da questa tremenda, assurda ed incomprensibile agonia?

Se esiste una forza superiore, una misteriosa fonte divina che si faccia avanti ora.

Lo imploro in nome di Dio!

È già successo

Succederà anche in futuro

E sta succedendo ora

Di trasformare la disperazione in qualcosa di utile alla mia causa, di metterla al mio servizio per superare questo terribile momento, è la mia salvezza! Non l’avrei mai detto.

Ed ora che sono arrivato a riva, stremato e oramai senza più un briciolo di forza, mi inginocchio ed alzando la testa verso il cielo che finalmente ha svoltato verso il sereno, ringrazio la mia disperazione che mi ha portato fin qui.

Su un’isola cosi cupa che non promette niente di buono.

Come aveva detta quel tizio strano con il mantello e la falce che ho incontrato all’inizio di tutto?

Ah già ora ricordo, aveva detto più o meno così:

“Benvenuto negli inferi caro essere, vediamo fin dove riesci ad arrivare, quanti fiumi sarai in grado di passare, e ricorda mai nessuno fino ad ora è giunto fino all’ultimo, il flegetonte, se ci arriverai ti chiamerò Flegias”

E quindi da questo momento in avanti il mio nome è Flegias! Il primo essere che ha attraversato l’inferno!

Siamo qui, siamo noi, ci siamo quasi tutti, manca qualcuno, sai chi è quello che manca???? TU!

Sei l’anello mancante, una parte di un disegno così complesso che l’uomo non può e non deve decifrare, solo ammirare, solo contemplare

I giorni della settimana, le case dell’oroscopo con i segni zodiacali, è come un dipinto, il dipinto della creazione, che è perfezione, che è il tutto manifesto, in un mondo, quello umano, Beh TU lo sai giusto?

L’Imperfezione come una via,come unica soluzione all’annoso problema, non vi è ritorno da ciò che è stato stabilito all’inizio, prestabilito che l’essere umano ci è inferiore, per il semplice fatto che è nostra creazione, plasmato nelle menti di chi siede e presiede questa assemblea, ognuno di noi ha fatto la sua parte, ognuno ha dato un qualcosa, un tassello per ognuno di noi, da mettere nell’insieme di una creatura imperfetta e poco divina, L’UOMO.

Inutile ora rivangare gli errori commessi, inutile ora parlare di questo e di quello che non funziona, realtà che incontrano altre realtà, informazioni che si mescolano con altre informazioni, confusione a tutti i livelli, c’è troppa linearità nella vita dell’uomo, c’è troppa e bisogna togliere la erre per poter dare un barlume di speranza a questa versione di noi stessi

Perché abbiamo scelto questo modo? Perché abbiamo deciso di fare le cose in questo modo? Oh tu lo sai, anche se i ricordi sono un po’ confusi ed ancora in divenire, tu eri lì, eri già stato tradito una volta, stavi per essere tradito di nuovo, promesse non mantenute, generano grandi tumulti, vendette, tremende vendette

Esilio forzato nel deserto di un luogo che con il tempo hai potuto chiamare casa, ma ti è costato molto tutto ciò, il prezzo da pagare è stato altissimo, così come altissimo sul trono eri tu ai tempi della tua gloria, ricordi quei giorni? TU ci hai messo la faccia lassù e te ne siamo grati!!!

Quel posto lontano che per te era casa viveva tempi di incertezza, la corte del re era piena di cupidigia, il re troppo debole e poco propenso all’azione, i principi o principì stavano cadendo in disuso, serviva l’azione, serviva qualcuno che avesse il coraggio di osare, di prendere l’iniziativa, così è stato che un principe ha dato inizio alla ribellione e salito sul trono voleva cambiare il fato del suo popolo, che poi è il fato stesso della creazione, perché diciamocela tutta, sodoma e gomorra era una litigata tra adolescenti in confronto a quello che stava succedendo a quei tempi alla corte del debole re.

Stiamo saltando un po’ qua e un po’ là vero? La storia non è lineare tu lo sai, proprio tu che dal tuo pianeta hai ATTRAVERSATO innumerevoli insidie, pericoli di cui nemmeno tu eri a conoscenza, solo per arrivare su un pianeta, risorto da poco a nuova vita, solo da poter chiamare casa e per un po’ così è stato, quanti ricordi vero?

Ma ora che tutto questo è stato, che il processo è in atto, direi irreversibile, sei pronto a tornare da noi?

Un’ultima cosa, tu che hai fatto quello che hai fatto, che sei stato usurpato ed esiliato, che sei stato spogliato del tuo trono, che hai compreso quale senso è il senso giusto, che sei temuto così tanto che i tuoi avversari si scansano ed evitano la sfida, che custodisci segreti che possono fare male, che sei stato altissimo sul trono e che ora non cerchi un trono perché hai trovato alleati sinceri con cui condividere battaglie e vincere le guerre, sei pronto a tornare con noi?

TU che riconosci chi è meritevole e chi invece porta con sé intenzioni poco sincere, TU che hai sperimentato su di te tutte le imperfezioni dell’essere umano, non sei stato il primo a farle eh, mah a differenza di altri sei andato fino alla fine, come un abile giocatore, hai scoperto il bluff che si cela dietro a questo gioco secolare della vita

Ora i tempi sono i tempi che da tempo si stavano aspettando, nuovi alleati all’orizzonte, vecchi amici che tornano per rinsaldare una volta e per sempre i legami

Saluta chi devi salutare, ricorda chi va ricordato, infine accendi la fiamma dorata che scorre nelle tue vene, indossa vestiti comodi, prendi gli attrezzi adatti a ciò che dovrai fare, porta con te le emozioni del tuo passato, sia belle, sia brutte (ah la dualità!)

Ricorda IL PASSATO È IL FUTURO, quanto al presente beh, quello esiste perché è il ciambellano degli altri due e deve fare la sua parte
TU, ahhhh che bello ritrovarti ora, che gioia per noi averti con noi, io che di questo consiglio, sono in questa sacra occasione il fortunato ed onorato oratore, ti porgo i miei saluti a di tutti i presenti

Prima della conclusione di questa breve comunicazione ho solo una domanda da porti…..

Ricordi il tuo nome??

Sogni antichi che turbano le mie notti, di giganteschi universi che collassano, che si scontrano, di enormi esplosioni che generano milioni di detriti. Galassie lontane e remote che muoiono, infinite dimensioni che cessano di esistere, il passato che viene riscritto in continuazione.Vedo centinaia anzi migliaia di immagini di vite vissute, che vengono cancellate per sempre. Così al mattino i nostri ricordi, le nostre memorie, non sono le stesse che abbiamo portato con noi a dormire la sera prima. Succede di notte, quando l’attività onirica è padrona del tempo presente nei sogni. È lì che avviene il rimescolamento delle carte, il mazzo viene buttato per aria e niente è uguale a prima, è stato modificato per sempre. Così noi possiamo avere il ricordo di una gita di quando eravamo adolescenti, di cui non avevamo memoria. Il Passato si può riscrivere eccome. Viene riscritto in continuazione ogni notte e lasciato morire in enormi buchi neri, che inghiottiscono il tempo che fu e che non sarà mai più. E così che accade quello che io chiamo. La nascita, la vita e la morte degli errori senza nome, della caleidoscopica visione della vita.