Il centro del mondo è una brioche al miele

Poco più in là…. Non è lontano…. Qualche passo e sei arrivato…. In un luogo dove il profumo del miele al mattino è così dolce e profondo, che ha un effetto terapeutico….

È un posto che ti mette di buon umore…. Rilassa i muscoli di tutto il tuo corpo… La mente poi, si convince di essere in paradiso

Il sole albeggia con una delicatezza, che ricorda l’abbraccio amorevole della persona amata….

Il paesaggio circostante sembra uscito direttamente dalla fabbrica di cioccolato (occhio a non fare indigestione eh)…. Se ti guardi bene bene, puoi notare la presenza degli umpa lumpa….

È un bel quadretto vero? Ti piacerebbe esistesse davvero? E se ti dicessi che esiste e che per raggiungerlo….

C’è solo una cosa da fare….

Al mattino poco prima dell’alba, esci di casa…. Chiudi gli occhi e fai un gran respiro… Svuota la mente e in quello stato di calma, attendi l’arrivo del profumo del miele… Una volta che lo senti, inizia a camminare seguendo la scia… Ti porterà in un battibaleno a destinazione….

In una dimensione magica e senza tempo, dove puoi trovare il tuo equilibrio interiore….

OPPURE UNA BRIOCHE AL SAPORE DI MIELE, CHE ALLA FINE TI SEMBRA DI STARE IN PARADISO…..

Vivi….

Noi siamo Vivi…. Vivi!…. Comprendi questa parola? Le lettere che la compongono?…. Siamo le emozioni di cui parlano i grandi scrittori…. Siamo il segreto meno segreto dell’universo…. Siamo la risposta a tutte le domande del cosmo…. Sai che anche Dio, ogni tanto si chiede come abbia potuto partorire un essere così unico?…. Pieno zeppo di difetti eppure l’essere umano è perfetto, anche grazie ai suoi difetti!…. Vivi…. Siamo l’emanazione stessa dei nostri sogni, li ricorriamo continuamente, e quando riusciamo ad afferrarli ce li teniamo stretti a noi…. In quell’istante preciso noi siamo Vivi…. E lo gridiamo ai quattro venti, con una forza tale che tutti e quattro i venti si mettono a ballare…. E ci facciamo trascinare in una danza sfrenata, e balliamo, balliamo come se fosse l’unica cosa che conta….

E quando i nostri sogni ci sfuggono ci buttiamo giù…. Ma solo per un po’, perché poi ci ricordiamo che siamo Vivi, e allora diventiamo uno spettacolo, perché andiamo in cerca di sogni nuovi…. E quando ne troviamo uno che ci ispira, lo inseguiamo fino a raggiungerlo…. E di nuovo ci sentiamo realizzati, ci sentiamo in pace…. Ma soprattutto ci sentiamo Vivi!

Onirica realtà

Mi sveglio da un sogno che non è un sogno, sono ancora nel mio letto con gli occhi che non ne vogliono sapere di stare aperti, mi sento ancora tutto stropicciato, cercho di distendermi, ma niente il mio corpo non collabora, come se fosse autonomo da me ritorna in posizione fetale, perché lì lui sta bene e non gli interessa di cosa voglio io!

Allora un sorriso si stampa sul mio viso, come a voler dire “ok hai vinto tu, rimaniamo ancora un po’ qui”

Ed è lì in quello stato di rincoglionimento totale che mi ricordo del sogno che non era un sogno, del posto in cui sono stato e che ho riconosciuto, della gente che ho incontrato, delle sensazioni che ho provato sulla pelle e che mi hanno fatto sentire vivo, di quella persona che appena ho visto mi ha fatto emozionare, il suo abbraccio che tanto mi è mancato e che mi ha scaldato il cuore, le parole che mi ha detto, quasi sussurrate, parole che sono solo mie e di nessun altro, quella passeggiata nei giardini del parco e nelle vie della città sempre in compagnia di qursto prezioso amico, respirando aria di casa, respirando le inebrianti sensazioni del mattino che piano piano facevano breccia in questo posto di pura magia… ah che meraviglia!

Abbracciare metaforicamente e cullare tra le braccia questo posto, che vorrei portare con me, ma ahimè non è possibile, ho voglia di restare e non tornare, ma una forza a me sconosciuta mi sta richiamando, è tempo di tornare in quella dimensione, in una realtà che si chiama vita!

E così mi sveglio nel mio letto tutto stropicciato e poco propenso ad alzarmi, già so che alla fine mi alzerò… ma dentro di me conosco la verità, quella in cui mi sono sentito vivo, quella in cui mi sono sentito amato, quella in cui mi sono sentito a casa.