È stato davanti alle onde del mare che ti ho visto ballare l’ultimo valzer della sera. È stato un momento di pura e grandiosa catarsi. Ti muovevi sinuosa come solo una navigata ballerina sa fare. Ero incantato dai tuoi movimenti che si univano con le onde del mare, in una ballata al chiaro di luna. Per un attimo che sembrava eterno, hai fermato il tempo, hai attirato su di sé l’attenzione di tutto ciò che è. E quando hai avuto tutti gli occhi su di te, per un istante ti sei fermata. Ti sei messa in posizione sulle punte dei piedi. Per poi riprendere il volo, accompagnata dalle onde del mare. In quello che senza alcun dubbio è stata la performance più elettrizzante che io abbia mai visto. E credimi se ti dico che tutte le stelle e tutti i pianeti erano estasiati almeno quanti me. E quando è giunto il gran finale siamo rimasti a bocca aperta nel vedere il tuo inchino rivolto a noi. Ed è lì che tutti noi all’unisono abbiamo applaudito il grande spettacolo dell’ultimo valzer della sera. Che eri tu con l’onda del mare e l’infinita bellezza di una ballata al chiaro di luna.

Un violino che suona

Una musica che ti cattura

Ti prende per mano

E ti porta via con sé

Si libra in volo come un aquila

Veleggia in terre selvagge

Sopra un immenso cielo azzurro

Gioca con le nuvole

E poi su sempre più in alto

Sempre più musica

Sempre più libera

Una virtuosa sensazione di infinito

Senza catene

Senza l’assillo della mente

Un’emozione di note

Un caleidoscopio di colori

Un’estasi di energia

Tutto racchiuso

In un assolo di violino

Che ti prende per mano

Ti porta a viaggiare

In un tempo senza eguali

In cui puoi percepire

L’essenza senza conflitti

Della vibrazione universale

Di un violino che è la melodia

Della vita che si anima

Di un’autentica magia.