Quanto vorrei tornare nel sogno….

Ci sono delle notti in cui i posti che visito sono così belli, così autentici che vorrei rimanere per sempre in quei luoghi….

Questa notte è stata una di quelle notti….

Non so se è stata la neve che ha iniziato a scendere verso mezzanotte, che ha zittito il fastidioso rumore dei pneumatici sull’asfalto…. Credo di sì, è stata la neve, è come se avesse fermato il tempo, messo sull’attenti il mondo intero….

E così sono andato a dormire sognando di camminare su una strada di terra battuta….

Guardavo il cielo grigio e pensavo anzi speravo di vedere nevicare, cosa che qualche minuto dopo è accaduto…. Ora immaginate un panorama di questo tipo, alberi innevati, colline innevate, la strada che sto percorrendo innevata, bello vero?

Io in mezzo alla natura mentre sta nevicando, lasciatemelo dire….. È UNA FIGATA PAZZESCA!!!

Non volevo più tornare indietro, quel magico luogo era reale, lo sentivo sotto ai piedi, lo sentivo dai fiocchi di neve sul mio volto…. Per quale motivo avrei dovuto svegliarmi? Per quale motivo dovevo tornare alla vita di prima? Ma soprattutto chi decide cosa è giusto oppure no?

Così ho urlato al sogno di tenermi in questo posto, mi sono rotolato nella neve per dimostrare che ci tenevo veramente, mi sono persino nascosto dietro ad un albero, pensando di farla franca….

Ma niente il sogno non mi ha ascoltato, o forse non sono stato convincente fino in fondo, forse non ci ho creduto per davvero…. Eppure a me sembrava di sì….

Morale della favola, anzi morale del sogno, mi sono svegliato nel mio letto, con una pesantezza incredibile e zero voglia di questo mondo….

Poi mi sono alzato dal letto ed ho aperto le persiane, la neve ci aveva dato dentro di brutto, tutto il panorama circostante era sommerso da un bianco mantello….

Bello per carità, però quanto vorrei tornare nel sogno, in quel luogo in cui il respiro della vita era così leggero che sembrava come un fiocco di neve che scende giù dal cielo.

Il fiume

La decisione riguarda il fiume….

Che intanto beatamente se ne frega e continua a svolgere il suo compito….

A dire il vero per il fiume questo è puro divertimento….

È l’uomo che è convinto da sempre di sapere cosa è meglio per il fiume….

Ma il fiume non sta ad ascoltare chi ne sa meno di lui, non inizia nemmeno a giocare ad un gioco che semplicemente non ha motivo di esistere….

È l’uomo che ha la presunzione di pensare che l’ultima parola spetti a lui….

Ma il fiume sotto sotto se la ride e se la gode….

Perché arriverà il giorno in cui l’uomo non abitera più queste terre….

Mentre il fiume che è saggezza e equilibrio, trasparente realtà di come la natura ha sempre l’ultima parola….

Sarà ancora qui…. Sarà sempre qui…

…. Per l’eternità.

Foto presa dal web, Fiume Isonzo.